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Venerdì 31 Ottobre 2014 12:04

Bologna contro il PianoCasa! Strappato con la lotta accordo per il riallaccio dell'acqua al Condominio Sociale di via deMaria! In primo piano

  • slcomune1Nella mattinata di ieri, verso le 6, operai dell'Hera hanno staccato - tramite sezionamento della presa - la fornitura idrica al condominio sociale di via DeMaria a Bologna. Un'operazione ordinata e rivendicata pubblicamente sui giornali di oggi da Enio Baschieri, proprietario dell'appartamento in questione e di tanti altri edifici come da buon speculatore e palazzinaro, ben conosciuto per queste sue qualità in città. Un'operazione permessa dal piano Casa di Renzi e Lupi, che non concede la possibilità di allacciamento ai servizi di base né la possibilità di ottenere la residenza nelle occupazioni.

     

    Una mossa spregevole, che andava ad intaccare un diritto fondamentale dell'essere umano come quello di aver accesso all'acqua. 32 famiglie avrebbero dovuto subire il peso di queste decisione, comprendenti 25 minori comprendenti anche Asia, una nuova occupante nata questa mattina a sole 24 ore dalla vergognosa operazione del Baschieri.

     

    Immediata è stata la risposta degli occupanti di casa della Bologna Meticcia, organizzati nel progetto di lotta di Social Log, che insieme agli studenti medi e superiori della città sono andati in presidio all'interno del portico di Palazzo d'Accursio esigendo una risposta immediata alla provocazione da parte delle istituzioni, intendendo con questo il riallaccio dell'acqua.

     

    Duecento persone sono così partite da Social Log verso le 9.30 per raggiungere piazza Maggiore e Palazzo d'Accursio, determinati a rimanere in presidio a oltranza. Lo striscione portato dagli occupanti recitava “Diritto all'acqua = diritto alla vita!”, a sottolineare la gravità della situazione che vedeva famiglie, donne partorienti, minori, disabili occupanti di deMaria trovarsi a convivere con una situazione insostenibile.slcomune2

     

    Dopo una mattinata di presidio, gli occupanti sono riusciti a strappare un incontro nel quale le istituzioni hanno dichiarato di provvedere da qui a martedì alla fornitura emergenziale d'acqua e da martedì in poi a riallacciare la fornitura idrica al condominio occupato.

     

    Una prima vittoria che pone nuovamente la necessità di conquistare politicamente l'abolizione del piano casa e del suo famigerato articolo 5, sia in tutte le occupazioni abitative realizzate a Bologna – e non solo in quelle organizzate da Social Log in via deMaria e in via Mura di Porta Galliera – sia su tutto il territorio nazionale, continuando nella lotta serrata contro la sua applicazione!